La centrale idroelettrica di Lakatnik, sul fiume Iskar nella regione di Sofia, è il primo dei nove impianti che il Gruppo PVB realizzerà in Bulgaria entro il 2015 , con un investimento di circa 130 milioni di euro. La centrale è del tipo ad acqua fluente, funziona cioè senza creare bacini artificiali e senza deviare il corso d’acqua, evitando danni all’equilibrio idrico e alla fauna ittica. L’opera si compone di uno sbarramento di calcestruzzo, di un canale per i pesci e di paratoie a settori montate sopra le fondamenta. Le parti mobili regolano il livello del fiume e, in caso di piena, tutti i sistemi di chiusura vengono attivati per evitare il rischio di esondazione. Se la portata del fiume scende poi al di sotto dei 6 m³/sec la centrale smette di funzionare e le acque scorrono al di sopra degli sbarramenti e attraverso il passaggio per i pesci.
Per quanto riguarda la sicurezza un sistema centralizzato blocca automaticamente il funzionamento della centrale in caso di pericolo o di avaria. Inoltre, la turbina Kaplan è provvista di una speciale attrezzatura di protezione in modo da evitare la caduta dei pesci.
La centrale di Lakatnik ha una potenza installata di 2,2 MW ed è in grado di produrre 18,52 GWh annui: il risparmio in termini di combustibili fossili è pari a quasi 3500 TEP (tonnellate di petrolio equivalenti), la quantità corrispondente di CO2 non immessa nell'atmosfera è di 10.700 tonnellate.